Stiamo per presentare "cavalleria rusticana" di Giovanni verga.Nacque il 2 settembre 1840 a Catania(Sicilia) e mori il 27 gennaio 1922 nella stessa città.Fu uno scrittore italiano ,considerato il maggior esponente della corrente letteraria del Verismo.Questo movimento letterario si ispira ovviamente del Naturalismo francese di Zola a metà ottocento.La letteratura deve fotografare obbiettivamente la realtà sociale e umana in ogni aspetto che sia gradevole o sgradevole.
La storia si svolge nel novecento , in Sicilia, in un paesino.Il personaggio principale si chiama Turiddu Macca ;ha fatto il bersagliere. E una persona povera, poiché sua madre ha dovuto vendere l'unica mula che avevano.
E presentato come un eroe, siccome ha servito per il suo paese, ma anche come una persona fiera perché ogni domenica, si pavoneggiava con l'uniforme da bersagliere. A poco a poco, Verga lo presenta come un persona ridicola, rassegnata ,"un vinto", usando parole spreggiative come "poveraccio", scrivendo frasi come "il berretto rosso,che sembrava della buona ventura"' "accendeva gli zolfanelli sul dietro dei calzoni" "tentava di fare ancora il bravo ma la voce gli si era fatta roca ". Prima di partire per l'esercito, era fidanzato con Lola, ma quando torna, scopre che lei è sposata.
Lola è presentata come la fidanzata di Turiddu prima del ritorno di lui dall'esercito. Però, lei ha preferito sposare un' uomo che aveva più soldi di lui. E anche presentata come la figlia di massaro Angelo, cioè non è una "bastarda" e appartiene a un ceto sociale medio,questo fatto spiega la sua infatuazione per la ricchezza.E furba e non è mai colpa sua ma sempre colpa di Dio.E costretta a stare a casa mentre il marito sta fuori ,puo andare solo a messa la domenica .E uno degli elementi della sicilianità quello del rapporto tra moglie e marito.C'erano valori in questa Sicilia del novecento, per esempio, la donna non deve parlare agli altri uomini, è quello che ha fatto Lola, invitando Turiddu a casa sua.
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